Cosa deve sapere il cittadino

Come contattare EALP  

 

Chi è il responsabile dell’impianto termico e quali sono i compiti

L’esercizio, la conduzione, il controllo, la manutenzione dell’impianto termico e il rispetto delle disposizioni in materia di efficienza energetica in edilizia sono affidati al responsabile dell’impianto che è identificato come:

• il Proprietario, in caso di singole unità immobiliari residenziali non locate;

• l’Occupante a qualsiasi titolo, in caso di singole unità immobiliari;

• l’Amministratore, in caso di edifici dotati di impianti termici centralizzati amministrati in condominio;

• il Legale rappresentante o l’Amministratore delegato in caso di edifici di proprietà o occupati a qualsiasi titolo da soggetti diversi dalle persone fisiche;

• il Terzo responsabile, se delegato (nel caso di singole unità immobiliari residenziali è consentita la delega solo se il generatore è ubicato in un locale tecnico esclusivamente dedicato).

In tutti i casi in cui nello stesso locale tecnico siano presenti generatori di calore oppure macchine frigorifere al servizio di più impianti termici, può essere delegato un unico responsabile che risponde delle predette attività degli impianti.


Compiti del responsabile di impianto

Raccogliere o acquisire tutti i dati necessari per la corretta compilazione del Libretto impianto (quali ad esempio: Codice fiscale; Nr. POD; Nr. PDR; i mq. di superficie calpestabile dell’unità immobiliare servita dall’impianto ecc).

Affidare ad una ditta di manutenzione abilitata (art. 3 DM 22 gennaio 2008, n. 37):

• il controllo e manutenzione dell’impianto termico con la periodicità prevista dalle istruzioni tecniche;

• il controllo di efficienza energetica secondo le periodicità di cui alla tabella allegato A DPGR 25/R del 2015 entro 30 giorni successivi al precedente controllo;

• il controllo e manutenzione dell’impianto termico entro 30 giorni dalla data della prima accensione di un nuovo generatore. Sottoscrivere i rapporti di controllo per presa visione. Conservare tutta la documentazione relativa all’impianto e renderla disponibile in caso di controlli e ispezioni sull’impianto.

Nell’esercizio dell’impianto termico il responsabile è tenuto a:

• condurre l’impianto secondo le prescrizioni delle norme vigenti;

• rispettare i periodi annuali di accensione e la durata giornaliera di funzionamento degli impianti consentita;

• mantenere, per la climatizzazione invernale, la media ponderata delle temperature dell’aria, misurate nei singoli ambienti riscaldati di ciascuna unità immobiliare: entro i 18°C con una tolleranza di + 2°C per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili e 20°C con una tolleranza di – 2°C per tutti gli altri edifici;

• mantenere, per gli impianti di climatizzazione estiva, la media ponderata delle temperature dell’aria, misurate nei singoli ambienti raffrescati di ciascuna unità immobiliare: entro i 26°C con una tolleranza di – 2°C per la climatizzazione estiva;

• aggiornare periodicamente la scheda 14 del libretto impianto;

• consentire l’ispezione dell’impianto termico di cui è responsabile, da parte di EALP;

• redigere ed inviare la scheda identificativa dell’impianto termico (scheda 1), presente nel libretto ad EALP oppure delegare a trasmetterla l’installatore o manutentore nei seguenti termini:

1. entro 45 giorni dall’avviamento di un nuovo generatore di calore,

2. entro 45 giorni dalla modifica di uno degli elementi descritti nella scheda identificativa

• redigere ed inviare ad EALP, quando previsto:

1. la dichiarazione di disattivazione e riattivazione dell’impianto;

2. la dichiarazione di avvenuto adeguamento dell’impianto termico;

3. la comunicazione della sostituzione del generatore di calore.

Il nuovo Responsabile d’impianto redige e comunica ad EALP, utilizzando l’apposita modulistica, la variazione del nominativo del responsabile:

1. entro 10 giorni lavorativi nel caso di nuovo Terzo responsabile o Amministratore;

2. entro 30 giorni lavorativi nel caso di nuovo Proprietario, Occupante o Legale rappresentante;

3. entro 2 giorni lavorativi nel caso di nuovo Terzo responsabile per sua revoca, rinuncia o decadenza ai sensi dell’articolo 6 comma 4 del DPR 74/2013.

In caso di variazione del responsabile impianto, il precedente responsabile è tenuto a consegnare al subentrante tutta la documentazione a corredo dell’impianto, completa e correttamente compilata.

L’Amministratore è tenuto a trasmettere ad EALP la sua nomina, revoca o dimissioni entro e non oltre la fine del mese successivo al mese in cui è avvenuta la sottoscrizione di accettazione; nonché sempre entro 30 giorni le eventuali variazioni sia di consistenza che di titolarità dell’impianto. Qualora il contratto di Amministratore venga rinnovato di anno in anno con lo stesso condominio, l’Amministratore è tenuto alla comunicazione della nomina e della disdetta ogni anno.

Per generatori di calore a fiamma di portata termica superiore a 35 kW, il responsabile di impianto deve trasmettere ad EALP apposita denuncia, redatta dall’installatore mediante il modulo, di cui alla parte I dell’Allegato IX alla parte quinta del D. Lgs. 152/2006, entro 90 giorni dall’installazione o dalla modifica di un impianto termico civile.

Per non sottostare agli obblighi di manutenzione, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, il Responsabile impianto deve recedere dal contratto di fornitura del combustibile di rete o disattivare la caldaia in modo che un’eventuale accensione richieda necessariamente l’intervento di un tecnico abilitato.

La disattivazione del generatore deve essere eseguita da una Ditta abilitata ai sensi del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 22 gennaio 2008, n. 37, che deve rilasciare apposito verbale di intervento.

L’eventuale riattivazione della caldaia implica il rispetto degli obblighi di manutenzione. La disattivazione e l’eventuale riattivazione dell’impianto termico, devono essere sempre comunicate dal responsabile di impianto ad EALP entro 30 giorni


Cosa fare in caso di avviso di ispezione

Il Responsabile di impianto che ha ricevuto l’avviso di ispezione dell’impianto termico da parte di EALP deve:

• per confermare l’ispezione contattare gli uffici EALP

• per spostare l’ispezione contattare gli uffici EALP e concordare una nuova data / orario

• per annullare la verifica compilare il modello Richiesta di annullamento ispezione e spedirlo via email all’indirizzo indicato nel modello In caso di invito di messa a norma, utilizzare il modello Comunicazione di messa a norma impianto


Modulo di reclamo (da predisporre)


Sanzioni

Il proprietario o il conduttore dell'unità immobiliare, l'amministratore del condominio, o l'eventuale terzo che se ne è assunta la responsabilità, qualora non provveda alle operazioni di controllo e manutenzione degli impianti di climatizzazione secondo quanto stabilito dall'articolo 7, comma 1, del D.Lgs. 192/2005 è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 500 euro e non superiore a 3.000 euro (comma 5, art. 15, D.Lgs. 192/2005).

Qualora il responsabile dell’impianto non effettui il pagamento entro il termine stabilito per l’effettuazione dell’ispezione onerosa a carico dell’utente, l’ente competente provvede all’iscrizione a ruolo delle somme dovute e delle spese aggiuntive sostenute nonché all’applicazione delle sanzioni previste dall’articolo 15, comma 5, del d.lgs. 192/2005 (comma 8 art. 13 DPGR n. 25/R del 3/3/2015).

In caso di ripetuta mancata ispezione per reiterata negligenza o rifiuto del responsabile dell’impianto termico, l’ente competente provvede all’applicazione della sanzione pecuniaria prescritta dal d.lgs. 192/2005, articolo 15, comma 5 per violazione delle norme in materia di controllo e manutenzione degli impianti, fermo restando l'eventuale sospensione della fornitura di gas naturale di cui all'articolo 16 del d.lgs. 164/2000 (comma 10 art. 12 DPGR n. 25/R del 3/3/2015).


 

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