Mercoledì, 16 Dicembre 2009 18:33

Energia da Biomassa

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Biomassa

  

La biomassa è la frazione biodegradabile di prodotti, rifiuti e residui di origine biologica provenienti dall'agricoltura (comprendente sostanze vegetali ed animali), dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, comprese pesca ed acquacoltura, nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani.

La biomassa può essere classificata in base allo stato di aggregazione della materia in:
  • solida
  • liquida
  • gassosa

Per i riferimenti normativi ed ulteriori informazioni si veda il sito della REGIONE TOSCANA

PROCEDURE AUTORIZZATIVE  

Per produzione di energia elettrica

Tipo di impianto

Tipologia di autorizzazione

Procedura da seguire

Fino a 0,5 MW termici,laddove realizzati secondo le condizioni fissate dal PIER (1)

Attività libera (art. 17 L.R. 39/2005)

Comunicazione scritta al Comune almeno venti giorni prima dell’inizio dei lavori

Impianti aventi entrambe le seguenti caratteristiche:

i. realizzati in edifici esistenti, sempre che non alterino i volumi e le superfici, non comportino modifiche delle destinazioni d’uso, non riguardino le parti strutturali dell’edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici.
ii. aventi una capacità di generazione fino a 200 kWe

Attività libera (ai sensi dell’art. 123, comma 1, secondo periodo e dell’art. 6 comma 1, lettera a) del DPR 380 del 2011)

Comunicazione scritta al Comune prima dell’inizio dei lavori

Impianti (escluso quelli realizzabili come attività libera) di potenza nominale inferiore a 200 kW elettrici (se si tratta di biomassa gassosa, inferiore a  250 kW elettrici)

PAS (art. 16 L.R. 39/2005, D.lgs 387/2003 e D.lgs 28/2011)

Presentazione della PAS, ai sensi del D.lgs 28/2011, al Comune

Altri impianti (2)

Autorizzazione unica provinciale (art. 13 L.R. 39/2005)

Istanza alla Provincia

(1) Per questi casi il PIER richiede due condizioni, entrambe necessarie: che non ci sia attività edilizia soggetta a permesso di costruzzione e contemporaneamente non sia obbligatoria l'acquisizione di altre autorizzazioni, di carattere ambientale, paesaggistico, di tutela del patrimonio storico-artistico, della salute e della pubblica incolumità. Altrimenti si applicano le altre casistiche indicate dalla tabella.
(2) Per gli impianti a biomasse che producono sia elettricità che calore sono disponibili ulteriori forme di semplificazione indicate al paragrafo  "impianti di cogenerazione da biomassa".


Biomassa termica (solo produzione di calore)
 
 

Tipo di impianto

Tipologia di autorizzazione

Procedura da seguire

Impianti aventi tutti le seguenti caratteristiche:

  1. realizzati negli edifici esistenti e negli spazi liberi privati annessi;
  2. funzionali alle esigenze dell’edificio di acqua calda o aria

Attività libera (ai sensi dell’art. 7 del D.lgs 28/2011 e dell’art. 6 del DPR n. 380/2001)

Comunicazione scritta al Comune, prima dell’inizio lavori

Fino a 0,5 MW termici laddove realizzati secondo le condizioni fissate dal PIER

Attività libera (art. 17 L.R. 39/2005)

Comunicazione scritta al Comune, almeno 20 giorni prima dell’inizio lavori

Altri (3)

Per l’aspetto edilizio l’atto prescritto dalla normativa edilizia comunale.

Per impianti più grossi anche autorizzazione alle emissioni ai sensi del D.lgs 152/2006

L’aspetto edilizio è di competenza del Comune.

L’eventuale autorizzazione alle emissioni è di competenza della Provincia

(3) Per questo caso il PIER richiede che l'intervento non comporti attività edilizia già soggetta a permesso di costruzione. Altrimenti si applicano le altre casistiche indicate dalla tabella.

Impianti di cogenerazione da biomassa (produzione combinata di calore e di energia elettrica)

Per cogenerazione si intende la produzione combinata di energia elettrica e calore.

La cogenarazione offre la possibilità di produrre energia elettrica  ad alta efficienza (oltre 80%) riducendo in modo sensibile le emissioni di C02. Permette la produzione di calore e elettricità a livello di condomino o appartamento.

Tipo di impianto

Tipologia di autorizzazione

Procedura da seguire

Con capacità di cogenerazione massima inferiore a 50 kW elettrici

Attività libera (art. 17 L.R. 39/2005 e art. 27 L. 99/2009)

Comunicazione scritta al Comune almeno venti giorni prima dell’inizio dei lavori

Impianti (escluso quelli realizzabili come attività libera) con capacità di generazione massima inferiore a 1 MW elettrico, ovvero a 3 MW termici

PAS (art. 16 L.R. 39/2005, D.lgs 387/2003 e D.lgs 28/2011)

Presentazione della PAS, ai sensi del D.lgs 28/2011, aql Comune

Altri impianti (4)

Autorizzazione unica provinciale (art. 11 e 13 L.R. 39/2005)

Istanza alla Provincia

(4) Per gli impianti di cogenerazione da biomasse  sono disponibili ulteriori forme di semplificazione indicate al paragrafo "impianti a biomasse (produzione di energia elettrica)".
Attenzione: per effetto della L. 99/2009 il richiedente l'autorizzazione deve dimostrare, nel corso del procedimento e comunque prima del rilascio dell'autorizzazione, la disponibilità del suolo su cui realizza l'impianto.

Letto 3180 volte Ultima modifica il Giovedì, 28 Febbraio 2013 15:38
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