Mercoledì, 10 Marzo 2010 11:33

Energia Solare - Fotovoltaico

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L'effetto fotovoltaico consente di trasformare l'energia solare in energia elettrica, attraverso l'impiego di materiali semiconduttori.

Il materiale più comunemente impiegato nei moduli fotovoltaici è il silicio nella sua forma cristallina (mono-cristallino e poli-cristallino).
 
Il fotovoltaico di seconda generazione riguarda applicazioni con film sottile, per le quali si possono distinguere te principali tecnologie:
  • silicio, in forma amorfa o microcristallina
  • tellururo di cadmio
  • CIGS composto da rame, indio, gallio e selenio
Un impianto fotovoltaico è essenzialmente composto da:
  • generatore fotovoltaico (connessioni in serie e parallelo di moduli)
  • inverter (convertitore di corrente continua in corrente alternata)
  • quadri e cavi elettrici
  • contatore
"Tariffe incentivanti" per gli impianti che entrano in esercizio nel primo semestre di applicazione previste dal Decreto denominato "Quinto conto energia":

 

Impianti sugli edifici

Altri impianti fotovoltaici

Intervallo di potenza

Tariffa Omnicomprensiva

Tariffa premio sull’energia consumata

Tariffa Omnicomprensiva

Tariffa premio sull’energia consumata

kW

€/MWh

€/MWh

€/MWh

€/MWh

1≤P≤3

208

126

201

119

3<P≤20

196

114

189

107

20<P≤200

175

93

168

86

200<P<1000

142

60

135

53

1000<P≤5000

126

44

120

38

P>5000

119

37

113

31

 
"Tariffe incentivanti" per gli impianti che entrano in esercizio nel secondo semestre di applicazione
previste dal Decreto denominato "Quinto conto energia":

 

Impianti sugli edifici

Altri impianti fotovoltaici

Intervallo di potenza

Tariffa Omnicomprensiva

Tariffa premio sull’energia consumata

Tariffa Omnicomprensiva

Tariffa premio sull’energia consumata

kW

€/MWh

€/MWh

€/MWh

€/MWh

1≤P≤3

182

100

176

94

3<P≤20

171

89

165

83

20<P≤200

157

75

151

69

200<P<1000

130

48

124

42

1000<P≤5000

118

36

113

31

P>5000

112

30

106

24


Altre informazioni sono consultabili sul sito del
Ministero delle Attività produttive

Per i riferimenti normativi e per ulteriori informazioni, consultare il sito della REGIONE TOSCANA

PROCEDURE AUTORIZZATIVE 

Tipo di impianto

Tipologia di autorizzazione

Procedura da seguire

Completamente integrati o aderenti per tutto lo sviluppo del tetto, indipendentemente dalla potenza

Attività libera
(Art.17 L.R. 39/2005 e D.lgs 115/2008)

Comunicazione scritta al Comune almeno venti giorni prima dell’inizio dei lavori

Impianti di potenza nominale fino a 5 kW se realizzati secondo le condizioni fissate dal PIER (1)

Attività libera
(Art.17  L.R. 39/2005)

Comunicazione scritta al Comune almeno venti giorni prima dell’inizio dei lavori

Impianti aventi tutte le seguenti caratteristiche:

  1. realizzati su edifici esistenti o sulle loro pertinenze;
  2. Aventi una capacità di generazione fino a 200 kWe;
  3. Realizzati al di fuori della zona A) di cui al Decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n.1444

Attività libera
(ai sensi dell’art. 6 comma, lettera d) del DPR 380/2001)

Comunicazione scritta al Comune prima dell’inizio dei lavori

Impianti (escluso quelli realizzabili come attività libera) aventi tutti le seguenti caratteristiche:

  1. moduli FV sono collocati sugli edifici;
  2. la superficie complessiva dei moduli FV dell’impianto non sia superiore a quella del tetto dell’edificio sul quale i moduli sono collocati

PAS
(ai sensi dell’articolo 21, comma 1 del DM 6 agosto 2010 e D.lgs 28/2011)

Presentazione della PAS, ai sensi del D.lgs 28/2011, al Comune

Impianti (escluso quelli realizzabili come attività libera) di potenza nominale inferiore a 20 kW

PAS (art. 16 L.R. 39/2005, D.lgs 387/2003 e D.lgs 28/2011)

Presentazione della PAS ai sensi del D.lgs 28/2011 al Comune

Impianti (escluso quelli realizzabili come attività libera o con PAS) di potenza nominale fino a 1 MW

Autorizzazione unica provinciale
(art.13 L.R. 39/2005) di norma senza VIA (art. 27 L. 99/2009)

Istanza alla Provincia

Impianti (escluso quelli realizzabili come attività libera o con PAS) di potenza nominale superiore a 1MW

Autorizzaione unica provinciale
(art.13  L.R. 39/2005) previa verifica di VIA

Istanza alla Provincia per l’autorizzazione, e istanza per la verifica di VIA

(1) Per questi casi il PIER richiede due condizioni, entrambe necessarie: 
- che i moduli siano integrati o parzialmente integrati sul tetto o ubicati al suolo; esclude quindi i moduli su tetto senza nessuna integrazione;
- che non sia obbligatoria l'acquisizione di altre autorizzazioni, di carattere ambientale, paesaggistico, di tutela del patrimonom storico-artistico, della salute e della pubblica incolumità.
In assenza di tali condizioni si applicano le altre casistiche indicate dalla tabella.

Attenzione, si ricorda che: 
- per effetto della L.99/2009 il richiedente l'autorizzazione deve dimostrare, nel corso del procedimento e comunque prima del rilascio dell'autorizzazione, la ddisponibilità del suolo su cui realizza l'impianto:
- la legge regionale 1/2011 ha stabilito particolari prescrizioni per gli impianti fotovoltaici a terra, in particolare in area agricoòla o di valore storico-paesaggistico, ovvero le "aree non idonee" all'installazione e le distanze minime dagli altri impianti fotovoltaici.

Letto 2632 volte Ultima modifica il Lunedì, 04 Marzo 2013 16:06
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