Quando si parla di dialisi per trattare l’insufficienza renale cronica che compromette il funzionamento dei reni, raramente ci si riferisce a questo vitale trattamento medico in maniera corretta. Molti pensano che esista una sola modalità per eseguire la dialisi, sebben in realtà ci siano ben due tipologie di dialisi tra cui il medico specializzato seleziona quella più indicata.

Emodialisi ovvero il macchinario per la dialisi

Una delle due modalità presenti oggi per svolgere la dialisi, prende il nome di emodialisi. Il suffisso “emo” indica il fatto che si lavora con il sangue. Infatti, si utilizza un macchinario, indicato spesso anche come rene meccanico che prendeva il sangue dal paziente affetto da patologie che compromettono il normale funzionamento dei reni.

Il sangue viene passato nel macchinario che lo purifica asportando tossine e liquidi in eccesso provenienti dalla sintesi cellulare. Una volta perfettamente ripulito, il sangue del paziente viene nuovamente introdotto in circolo.

L’intero processo di emodialisi va svolto più volte in settimana e può richiedere addirittura 4 ore di tempo per essere portato a termine. Risulta piuttosto gravoso tanto da compromettere la qualità di vita del paziente. Il quale si trova in uno stato di salute compromesso, motivo per cui vale la pena richiedere un servizio di ambulanza privata che ha il compito di occuparsi del trasporto presso l’ospedale e i centri specializzati dove svolgere la dialisi. Per avere subito ulteriori dettagli, fai click su www.ambulanzeprivatenapoli.it

Dialisi peritoneale con il liquido dializzante

Una seconda modalità per svolgere la dialisi, si chiama dialisi peritoneale. Prende questo particolare nome perché si sfrutta un catetere peritoneale che viene applicato tramite un piccolo intervento chirurgico.

Una volta rimarginata la piccola ferita dell’intervento, all’interno del catetere viene inserito un liquido dializzante che, una volta entrato in circolo, richiama a sé tutte le tossine e i liquidi in eccesso che verranno poi successivamente espulsi sempre tramite il catetere.

Anche per questa seconda modalità con cui viene svolta la dialisi, sono comunque previste più sedute settimanali che hanno tempistiche altrettanto lunghe poiché occorrono più ore al giorno.

Di Grey